Sosteniamo LifeGate PlasticLess 

Dai Seabin, un aiuto prezioso per pulire le nostre acque.

IBL Banca aderisce a LifeGate PlasticLess 

IBL Banca sostiene LifeGate PlasticLess® attraverso l'adozione di 4 dispositivi Seabin installati nelle marine di Villasimius Capo Carbonara (CA), Capo d’Orlando (ME), Pescara e Santa Margherita Ligure (GE).

Da aprile 2021 a dicembre 2022, grazie ai Seabin adottati, abbiamo raccolto dal mare quasi 1,8 tonnellate di rifiuti galleggianti, l'equivalente in peso di circa 118.000 bottigliette di plastica da 0,5L.

Oltre il 60% dei rifiuti raccolti è composto da sostanze dannose per l’ecosistema marino, soprattutto plastiche e microplastiche.

Seguiteci in questa avventura, condivideremo informazioni e notizie sul progetto, e scopriremo insieme storie e luoghi del nostro Paese che hanno i colori e il sapore del mare.

 

Sardegna, area marina protetta di Capo Carbonara: cominciamo da qui

Il nostro viaggio inizia da un’isola che ha nel suo mare un patrimonio inestimabile, a cui si aggiunge il territorio ricco di cultura, tradizioni e natura incontaminata: la Sardegna. 

“Questa terra non assomiglia ad alcun altro luogo. Incantevole spazio intorno e distanza da viaggiare”.
D.H. Lawrence.

La sua unicità si percepisce ovunque e si manifesta ai viaggiatori attenti a coglierne gli aspetti più autentici. Nel colore del mare, certo, ma anche nella varietà dei paesaggi, nei contrasti naturali, nei suggestivi borghi.

Il luogo scelto per il primo Seabin che abbiamo adottato si trova proprio in Sardegna, più precisamente a Sud-Est, sulle coste cagliaritane, nell’Area Marina Protetta di Capo Carbonara (comune di Villasimius).
Rientra tra le 27 aree marine protette istituite fino ad oggi in Italia e si estende da Capo Boi fino alla porzione di mare antistante l'Isola di Serpentara.
Nella Riserva sono incluse l'Isola dei Cavoli e la Secca di Berni.
Il suo nome deriva dal Capo Carbonara, promontorio che si estende nella parte più meridionale della Sardegna orientale.
Si tratta di un luogo da salvaguardare con particolare cura perché nelle sue acque sono presenti tutte le specie ittiche mediterranee.
I fondali dell’area oltre ad ospitare una fauna marina molto varia e ad essere l’habitat ideale per la riproduzione custodiscono anche relitti di epoca romana trascinati da mareggiate e venti di libeccio e maestrale.
Un luogo dal fascino selvaggio che grazie al Seabin adottato sarà ancora più pulito e incontaminato.

Continua a seguirci per aggiornamenti.

 

Sicilia, Marina di Capo d’Orlando.

Dopo la Sardegna facciamo tappa su un'altra isola, la più grande del Mediterraneo: la Sicilia.
La Sicilia è anche la regione d’Italia più ricca di beni artistici e culturali riconosciuti dall'ONU grazie ai suoi 7 siti UNESCO che la rendono un vero scrigno di tesori. 
Sullo sfondo il mare: oltre 1500 km di coste e acqua cristallina che ogni estate attirano sull'isola milioni di turisti.

"Incredibile è l’Italia: e bisogna andare in Sicilia per capire quanto è incredibile l’Italia”. 
Leonardo Sciascia

Il porto in cui si trova il Seabin che abbiamo adottato è il Marina di Capo d'Orlando, primo e unico porto in Sicilia ad essere insignito della Bandiera Blu Approdi Turistici per il 2021, prestigioso riconoscimento assegnato sulla base di criteri quali la partecipazione attiva a iniziative di sensibilizzazione alle tematiche ambientali, il corretto smaltimento dei rifiuti e la qualità e la gestione delle acque.

Il porto si trova nella località San Gregorio, antico borgo di pescatori a est di Capo d’Orlando. Lo scenario è incantevole: di fronte le Isole Eolie, alle spalle l'area protetta del Parco dei Nebrodi.
 
Il Seabin è installato in un punto in cui venti e correnti tendono a far convergere i rifiuti galleggianti. Grazie alla pompa collegata alla corrente il dispositivo è in grado trattare circa 25 mila litri di acqua all’ora e raccogliere dal mare in un anno circa 500 kg di rifiuti, plastica e microplastiche incluse.
 
Per non perderti gli aggiornamenti sull'andamento della raccolta continua a seguirci qui e sui canali social.

A presto.

 

 

Abruzzo, Marina di Pescara.

Per il terzo Seabin cambiamo ancora regione e cambiamo mare arrivando sull’Adriatico. Ci spostiamo in Abruzzo, regione verde d’Europa grazie alla presenza di ben tre Parchi Nazionali, un Parco Regionale e 38 tra oasi e riserve regionali e statali.

"L’Abruzzo detiene un record: il 30 per cento del suo territorio è protetto dalle leggi ambientali. Nessun’altra regione in Europa può vantare tanto."
Enrico Massetti

Il verde è quindi il colore predominante della regione ma non l'unico. C'è anche tanto blu grazie agli oltre 130 chilometri di litorale circondati da paesaggi e contesti unici.

Basti pensare alla Costa dei Trabocchi: 70 chilometri di costa, oggi Patrimonio dell’Unesco, caratterizzati da quelle che una volta erano le capanne dei pescatori ovvero i trabocchi (o trabucchi), piattaforme dalle quali si poteva pescare, ma anche case per le famiglie dei pescatori che così potevano procurarsi da mangiare senza dover navigare.

Il Seabin che abbiamo adottato è installato presso il Porto Turistico “Marina di Pescara”, una delle strutture più grandi dell'Adriatico. Il porto, situato nel centro della città di Pescara, dal 1990 a oggi ha sempre ottenuto il riconoscimento Bandiera Blu grazie alle iniziative sin qui intraprese per garantire standard di alta qualità nella gestione della struttura e delle acque.

Nei prossimi mesi, grazie ai dati che ci verranno inviati direttamente dal porto, vi racconteremo qualcosa in più sul funzionamento del dispositivo e sui risultati della raccolta.

A presto su questi canali!

 

 

Liguria, Santa Margherita Ligure.

"Vedrai una città regale, addossata ad una collina alpestre, “superba” per uomini e per mura, il cui solo aspetto la indica signora del mare"

Francesco Petrarca

Santa Margherita Ligure è tra le località turistiche più rinomate di tutta la Liguria. Situata su uno dei più bei tratti della costa, tra Portofino e Camogli, è considerata la Perla del Tigullio.

La sua storia è molto antica e risale ai tempi dei Romani. Tipico borgo di pescatori, è stata bersaglio di diverse invasioni e durante i secoli è stata più volte conquistata, distrutta e ricostruita.

Oggi “Santa”, come la chiamano le persone del posto, è uno dei borghi più esclusivi della Riviera ligure, una cittadina molto viva, specialmente durante la stagione estiva, ricca di attrazioni e stabilimenti balneari che però non intaccano la sua unicità e la sua eleganza.

Santa Margherita Ligure è anche il luogo scelto per il quarto Seabin che abbiamo adottato in collaborazione con LifeGate e che va ad aggiungersi ai 3 di cui vi abbiamo già parlato nei mesi scorsi.

Il dispositivo è installato presso il Centro Nautico Ligure di Santa Margherita Ligure, nel punto esatto in cui tutti i detriti vengono spinti dalla corrente, e rappresenta uno strumento prezioso per la rimozione dei rifiuti galleggianti che ci auguriamo possa contribuire a preservare la bellezza unica e senza tempo di questo luogo.

Per aggiornamenti sull’andamento della raccolta e notizie dal porto seguiteci sui nostri canali. A presto!