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Cessione del Quinto IBL: dai più credito al tuo stipendio!

Scegli la Cessione del Quinto IBL: è il finanziamento dedicato ai lavoratori dipendenti e pensionati. I prestiti con cessione del quinto permettono di ottenere il finanziamento pagando una rata pari a massimo un quinto dello stipendio o della pensione e dilazionando la durata fino a 120 mesi, anche in presenza di disguidi bancari.

Chiedi una Cessione del Quinto IBL Banca e realizza i tuoi progetti!

  • Più facile da ottenere: basta la tua busta paga o il cedolino della pensione

  • Più semplice: non è richiesta nessuna motivazione sulla destinazione del finanziamento

  • Più comodo: la rata è trattenuta alla fonte direttamente dalla busta paga o dalla pensione

  • Più conveniente: ha il tasso alle migliori condizioni di mercato e si può scegliere la durata e la rata che si desidera rimborsare

  • Più sicuro: è prevista una copertura assicurativa del credito che interviene in caso di decesso o perdita involontaria dell'impiego
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Che cos'è la Cessione del Quinto?


La Cessione del Quinto, tra le più antiche e diffuse forme di credito al consumo, disciplinata dal DPR 5/1/1950 n. 180 e dal successivo Regolamento attuativo, si basa sulla facoltà dei dipendenti Statali, Parastatali, degli Enti Locali e delle grandi Aziende, titolari di uno stipendio fisso e continuativo, di ottenere un finanziamento, concordando di restituirlo con una trattenuta diretta sulla retribuzione.

Per le sue caratteristiche si configura come un contratto tripartito i cui soggetti sono:

  • IBL Banca (Istituto cessionario) che eroga il finanziamento

  • Il cliente/dipendente che cede i diritti, nei limiti di un quinto, sulla sua retribuzione a IBL Banca;
  • Il datore di lavoro del cliente/cedente che, in virtù della cessione operata dal proprio dipendente relativamente ai crediti da esso        vantati per retribuzioni maturande, assume la qualifica di Debitore Terzo Ceduto.
Caratteristiche Principali:

  • Durata - Queste le possibili dilazioni: 24, 36, 48, 60, 72, 84, 96, 108 e 120 mesi.
  • Rata - La rata è comprensiva di tutte le spese e non può mai superare un quinto dello stipendio netto.
  • Copertura Assicurativa - L'assicurazione prevista per legge contro il rischio vita ed i rischi diversi di impiego del cliente viene assunta da una compagnia assicurativa convenzionata.
  • Coesistenza - La Cessione del Quinto può coesistere con altre trattenute in busta paga purché la somma delle trattenute non superi il 50% dello stipendio netto.
  • Rinnovi - Una Cessione del Quinto può essere rinegoziata anticipatamente recuperando gli interessi non maturati.
  • Istruttoria - L'istruttoria per accedere a questo tipo di finanziamento è curata dall'inizio alla fine dal consulente di filiale. Il cliente può rilassarsi:  la richiesta è molto semplice.
  • Modalità di Erogazione - Assegno oppure bonifico bancario.

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A chi è dedicata la Cessione del Quinto?

La Cessione del Quinto IBL Banca è un finanziamento dedicato esclusivamente ai lavoratori dipendenti di ruolo e con contratto a tempo indeterminato ed ai pensionati.

Possono accedere alla Cessione del Quinto anche coloro che hanno in corso altri tipi di prestiti o che hanno in corso o hanno avuto disguidi bancari.

Chi ha già in corso una Cessione del Quinto può rinnovarla anticipatamente. In questo caso vengono recuperati gli interessi non maturati. IBL Banca provvederà a richiedere il conto di anticipata estinzione del finanziamento in corso e a liquidare la controparte finanziaria con bonifico o assegno.

La Cessione del Quinto IBL Banca è semplice da richiedere. Per maggiori informazioni i consulenti IBL Banca sono a tua disposizione in filiale o puoi contattare il numero verde 800-919090

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Vantaggi

Scopri di seguito i vantaggi della Cessione del Quinto IBL Banca.

Puoi avere:

  • la comodità di un prestito che può arrivare fino a 120 mesi, con rata e tasso fissi;
  • il vantaggio di un prestito con Cessione del Quinto senza spese d'intermediazione: IBL Banca eroga la Cessione direttamente presso i suoi sportelli bancari;

  • la convenienza di un finanziamento sicuro e protetto da polizza assicurativa in caso di decesso o perdita involontaria dell'impiego;

  • la tranquillità di non dover dare una motivazione sulla destinazione del finanziamento;

  • la semplicità della firma singola;

  • la rapidità nell'erogazione del prestito garantita dalla professionalità del consulente di filiale IBL con l'opportunità di anticipi immediati;

  • la possibilità di rinnovare anticipatamente il tuo prestito;

  • la facilità nell'erogazione anche in presenza di altri prestiti o disguidi;

  • la facoltà di estinguere anticipatamente e recuperare gli interessi non maturati;

Per chiedere il calcolo del tuo prestito e avere una consulenza su misura, vieni in una delle filiali del Gruppo Bancario IBL Banca: troveremo la soluzione più conveniente per te!

Per ulteriori informazioni, chiama il numero verde 800-919090.
 
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Approfondimenti

  • CHE COS’È LA CESSIONE DEL QUINTO DELLO STIPENDIO 
 La Cessione del Quinto dello Stipendio è una particolare forma di prestito personale che viene rimborsata dal 
soggetto finanziato (Cliente) mediante la cessione “pro solvendo” alla Banca di una quota (sino ad un massimo di 
un quinto appunto) della propria retribuzione cui il Cliente abbia diritto in dipendenza della propria prestazione di 
lavoro subordinato 
La Cessione è “pro solvendo” in quanto il cliente risponde dell'eventuale inadempienza del datore di lavoro 
 
  • CHI PUÒ OTTENERE LA CESSIONE DEL QUINTO DELLO STIPENDIO 
 Possono richiedere la Cessione del Quinto dello Stipendio solo ed esclusivamente i Lavoratori Dipendenti che 
presentino determinate caratteristiche in relazione alla categoria giuridica del Datore di Lavoro, dell’anzianità di 
sevizio maturata e dalla tipologia di contratto di lavoro subordinato 
 
  • QUALI SONO I DOCUMENTI NECESSARI PER OTTENERE LA CESSIONE DEL QUINTO DELLO STIPENDIO 
 Documento di identità e codice fiscale 
Ultime 2 buste paga, CUD e certificato di stipendio (quest’ultimo rilasciato dal Datore di Lavoro). Detti documenti 
sono necessari anche ai fini della formulazione da parte della Banca del documento denominato ”Informazioni 
Europee di Base sul Credito ai Consumatori” 
Nel corso dell’Istruttoria potrà essere richiesta dalla Banca ulteriore documentazione ritenuta necessaria 
 
  • LA CESSIONE DEL QUINTO DELLO STIPENDIO RIENTRA NEL CREDITO AI CONSUMATORI? 
 Si 
La Cessione del Quinto dello Stipendio rientra nel comparto del “credito ai consumatori”; si applicano pertanto 
alla Cessione del Quinto dello Stipendio le norme riservate alle suddette forme di credito 
Detto prodotto è, inoltre, regolato dalle norme di cui al DPR 5/1/1950 n. 180 e successive modifiche ed 
integrazioni, oltre alla relativa disciplina regolamentare 
 
  • COME AVVIENE IL RIMBORSO DEL PRESTITO 
 La rata di rimborso è mensile 
La rata viene trattenuta su ogni busta paga mensile direttamente dal Datore di Lavoro che provvede a sua volta a 
riversarla alla Banca 
 
  • COME VIENE CALCOLATA LA RATA E LA DURATA DEL PRESTITO 
 L’importo della rata e la durata del prestito sono scelti dal Cliente, tuttavia: 
 la Rata di rimborso non può essere superiore ad un quinto dello stipendio mensile netto 
 il prestito dovrà avere una durata minima di 24 mesi e una durata massima di 120 mesi 
 
  • IL TASSO DEL PRESTITO È FISSO O VARIABILE? 
 
Il tasso di interesse è fisso per tutta la durata del prestito e il piano di ammortamento è a rata costante 
(ammortamento alla francese) 
 
  • LA CESSIONE DEL QUINTO DELLO STIPENDIO È SOGGETTA ALLE NORME SULLA PORTABILITÀ DEI MUTUI? 
 Si 
  • QUALI SOLO LE GARANZIE RICHIESTE 
 Sono previste per legge le seguenti garanzie: 
 la costituzione di un vincolo a favore della Banca sul TFR (Trattamento di Fine Rapporto ai sensi 
dell’articolo 2120 del codice civile e indennità similari) maturato e maturando dal Cliente presso il 
proprio Datore di Lavoro o Fondo Pensione. Il TFR è destinato a garantire il rimborso del prestito in caso 
di cessazione, qualunque sia la causa, nel corso del periodo di ammortamento del prestito, del rapporto 
di lavoro tra Cliente e il Datore di Lavoro. In forza del suddetto vincolo il Cliente non può avvalersi per 
tutta la durata del prestito del diritto di cui all’articolo 2120 comma 6° del codice civile (anticipazioni del 
TFR) se non per la quota eccedente l’importo del debito residuo del prestito; 
 la stipula di due polizze assicurative di cui una a copertura del Rischio Vita e un’altra, ad integrazione 
dell’eventuale TFR, a copertura del Rischio Impiego del Cliente. 
 
  • COSA GARANTISCE LA POLIZZA RISCHIO VITA? 
 La polizza Rischio Vita garantisce il mancato adempimento dell’obbligazione di rimborso del prestito da parte del 
Cliente in caso di decesso avvenuto prima della naturale scadenza del finanziamento 
In caso di pagamento del sinistro la compagnia assicurativa non ha diritto alla rivalsa nei confronti degli eredi del 
Cliente di quanto liquidato alla Banca 
A tal fine il Cliente è tenuto a rilasciare in sede di istruttoria del prestito apposite dichiarazioni sul suo stato di 
salute 
 
  • COSA GARANTISCE LA POLIZZA RISCHIO IMPIEGO? 
 La polizza Rischio Impiego garantisce il mancato adempimento dell’obbligazione di rimborso del prestito da parte 
del Cliente in caso di risoluzione definitiva, qualunque sia la causa, del rapporto di lavoro tra il Cliente stesso ed 
il Datore di Lavoro 
La polizza garantisce il rimborso della parte del debito residuo non coperta dall’eventuale TFR esistente al 
momento della cessazione del rapporto di lavoro 
Qualora la compagnia assicurativa, al verificarsi dell’evento oggetto di copertura, provveda a liquidare 
l’indennizzo alla Banca è previsto il diritto di rivalsa da parte della compagnia assicurativa nei confronti del 
Cliente per l’importo liquidato 
 
  • È POSSIBILE ESTINGUERE ANTICIPATAMENTE IL PRESTITO? 
 Si, in qualsiasi momento 
 
  • È POSSIBILE ESTINGUERE ANTICIPATAMENTE IL PRESTITO PER EFFETTUARNE UN ALTRO (RINNOVO)? 
 Si, tuttavia l’estinzione del prestito per rinnovo con una nuova operazione di cessione del quinto non può essere 
effettuata prima che siano scaduti i due quinti della durata originaria del prestito 
Esempio:se viene effettuata una cessione dello stipendio per 120 mesi il rinnovo dell’operazione non può avvenire 
prima della scadenza di 48 rate, pari ai due quinti di 120 mesi 
Il rinnovo comporta la concessione di un nuovo prestito la cui approvazione rimane in ogni caso rimessa 
all’attività istruttoria insindacabile della Banca 

  • UNA VOLTA FIRMATO IL CONTRATTO DI PRESTITO COSA AVVIENE? 
 
Il contratto di prestito si considera concluso con la sottoscrizione dello stesso da parte della Banca 
La sottoscrizione della Banca non comporta tuttavia, in alcun modo, la concessione del prestito e la successiva 
erogazione dell’importo finanziato 
L’efficacia del contratto e quindi la concessione del prestito, è infatti subordinata, a giudizio insindacabile della 
Banca, alla consegna da parte del Cliente di tutti gli atti o documenti necessari per il rilascio e per la validità delle 
garanzie assicurative richieste dalla legge ed all’accettazione incondizionata da parte del Datore di Lavoro da cui 
il Cliente dipende degli obblighi imposti a proprio carico dalla legge stessa (effettuazione delle trattenute mensili 
ecc.) 
L’erogazione del prestito ossia l’effettiva liquidazione della somma finanziata avverrà entro i 10 giorni successivi 
alla data di concessione 

  • IL TASSO DI INTERESSE RIMANE FISSO PER TUTTA LA DURATA DEL PRESTITO
Poiché il tasso è fisso per tutta la durata del prestito il Cliente non potrà mai beneficiare (in termini di minore onerosità del debito) di una futura riduzione dei tassi

  • RISCHIO DI INVALIDITÀ DELLA POLIZZA RISCHIO VITA
Nei casi di invalidità di detta polizza assicurativa, anche in conseguenza di dichiarazioni inesatte e/o reticenti rilasciate dal Cliente sul suo stato di salute, così come della falsità e/o alterazione della documentazione medica presentata dallo stesso Cliente, la Banca potrà rivalersi nei confronti degli eredi di quest’ultimo per il soddisfacimento del proprio diritto di credito

  • DIFFERENZA TRA DECORRENZA DEL PIANO DI AMMORTAMENTO DEL PRESTITO E DECORRENZA DI AVVIO DELLE TRATTENUTE DA PARTE DELL’ENTE PENSIONISTICO
In caso di mancato avvio delle trattenute da parte dell’Ente Pensionistico nei termini previsti dal contratto di prestito o comunicati dall’Ente Pensionistico in fase di notifica del contratto stesso, potrà essere effettuato sulle mensilità successive il recupero delle rate scadute mediante l'applicazione di una o più ritenute aggiuntive mensili

  • CENTRALE RISCHI
Esiste il rischio che il nominativo del Cliente possa essere segnalato, in conformità alla legge e alle disposizioni regolamentari, secondo le modalità previste presso le “centrali rischi” a cui la Banca aderisce per espresso volere della normativa o per volontà (sistemi di informazione creditizia), nei casi in cui lo stesso Cliente pur avendo subito dall’Ente Pensionistico le trattenute delle rate del prestito sulla propria retribuzione, le stesse non siano state versate e/o pervenute alla Banca alle rispettive scadenze contrattuali ciò in forza del fatto che la Cessione del Quinto della Pensione è una cessione “pro solvendo”
  • DIRITTI 
 
 PRIMA DI SCEGLIERE 

  1. Avere a disposizione e portare con sé ovvero ricevere nel caso di offerta fuori sede una copia di questo documento. 
  2. Avere a disposizione e portare con sé ovvero ricevere nel caso di offerta fuori sede il foglio informativo di ciascun prodotto, che ne illustra caratteristiche, rischi e tutti i 
  3. costi. 
  4. Ottenere gratuitamente e portare con sé una copia completa del contratto e/o il documento di sintesi, anche prima della conclusione e senza impegno per le parti. 
  5. Solo per i contratti di finanziamento è previsto un rimborso spese alla banca. Nei contratti di finanziamento, tuttavia, il cliente può ottenere gratuitamente e portare con sé 
  6. copia dello schema del contratto e di un preventivo. Inoltre, è sempre possibile ottenere gratuitamente copia del contratto di mutuo dopo che è stato fissato 
  7. l’appuntamento per la stipula presso il notaio. 
  8. Conoscere il TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale) nel caso di contratti di finanziamento ed esempi di un ISC (Indicatore Sintetico di Costo) del conto corrente. 
  9. Essere informato su come recedere senza spese entro 10 giorni lavorativi dalla conclusione del contratto. 
 AL MOMENTO DI FIRMARE

  1. Prendere visione del documento di sintesi con tutte le condizioni economiche, unito al contratto. 
  2. Stipulare il contratto in forma scritta, tranne nei casi previsti dalla legge. 
  3. Ricevere una copia del contratto firmato dalla banca e una copia del documento di sintesi, da conservare. 
  4. Non avere condizioni contrattuali sfavorevoli rispetto a quelle pubblicizzate nel foglio informativo e nel documento di sintesi. 
  5. Scegliere il canale di comunicazione, digitale o cartaceo, attraverso il quale ricevere le comunicazioni. 
 
 DURANTE IL RAPPORTO CONTRATTUALE 

  1. Ricevere comunicazioni sull’andamento del rapporto almeno una volta l’anno, mediante un rendiconto e il documento di sintesi. 
  2. Ricevere la proposta di qualunque modifica unilaterale delle condizioni contrattuali da parte della banca, se la facoltà di modifica è prevista nel contratto. La proposta 
  3. deve pervenire con un preavviso di almeno due mesi e indicare il motivo che giustifica la modifica. La proposta può essere respinta entro la data previste per la sua 
  4. applicazione, chiudendo il contratto alle precedenti condizioni. 
  5. Ottenere a proprie spese, entro 90 giorni dalla richiesta e anche dopo la chiusura, copia della documentazione sulle singole operazioni degli ultimi dieci anni. 
  6. Nei contratti di conto corrente, avere la stessa periodicità nella capitalizzazione degli interessi debitori e creditori. 
  7. Nei contratti di finanziamento, trasferire il contratto (“portabilità”) presso un altro intermediario senza pagare alcuna penalità né oneri di qualsiasi tipo, nei casi previsti 
  8. dalla legge. 
  9. Nei contratti di mutuo con ipoteca, proseguire il rapporto contrattuale e continuare a pagare le rate alle scadenze prestabilite anche nel caso di ritardo nel pagamento 
  10. di una rata, purché ciò non avvenga per più di sette volte. 
 
 ALLA CHIUSURA 

  1. Recedere in ogni momento, senza penalità e senza spese di chiusura, dai contratti a tempo indeterminato, ad esempio ii conto corrente e il deposito titoli in 
  2. amministrazione. 
  3. Nei contratti di mutuo per l’acquisto o la ristrutturazione di immobili destinati all’abitazione o allo svolgimento di attività economica o professionale, estinguere in anticipo, 
  4. in tutto o in parte, il contratto senza compensi, oneri e penali. Per alcuni di questi mutui stipulati prima del 3 aprile 2007 che prevedono una penale, questa potrebbe 
  5. essere ridotta (per informazioni, www.abi.it – sezione mutui). Per gli altri mutui, quando c’è un’ipoteca, il cliente può estinguere in anticipo in tutto o in parte il rapporto 
  6. pagando solo un unico compenso stabilito dal contratto nel rispetto dei criteri previsti dalla legge. 
  7. Ottenere la chiusura del contratto nei tempi indicati nel foglio informativo. 
  8. Ricevere il rendiconto che attesta la chiusura del contratto e riepiloga tutte le operazioni effettuate. 
 
  • RECLAMI, RICORSI E CONTROVERSIE 
 
Il cliente può presentare un reclamo alla banca, anche per lettera raccomandata A/R o per via telematica all’Ufficio Reclami Via Campo Marzio n. 46 - 00186 - Roma o al 
seguente indirizzo di posta elletronica ufficioreclami@iblbanca.it. La banca deve rispondere entro 30 giorni. 
 
Se non è soddisfatto o non ha ricevuto risposta, prima di ricorrere al giudice il cliente può rivolgersi a: 
- Arbitro Bancario Finanziario (ABF). Per sapere come rivolgersi all’Arbitro si può consultare il sito www.arbitrobancariofinanziario.it, chiedere presso le Filiali della Banca 
d'Italia, oppure chiedere alla banca. 
- Conciliatore Bancario per richiedere il servizio di conciliazione. Per sapere come rivolgersi al Conciliatore si può consultare il sito www.conciliatorebancario.it.
Il prospetto rappresenta la griglia de tassi di interesse effettivi globali medi ai fini della legge sull'usura con il periodo di riferimento della rilevazione ed il periodo di applicazione.
 

Cessione del Quinto (alcuni esempi)

 

PRENDI
€ 8.000

€ 94

PER 120
RATE MENSILI
TAN FISSO 5,25%
TAEG FISSO 7,52%

PRENDI
€ 17.000

€ 199

PER 120
RATE MENSILI
TAN FISSO 5,40%
TAEG FISSO 7,43%

PRENDI
€ 20.010

€ 237

PER 120
RATE MENSILI
TAN FISSO 5,70%
TAEG FISSO 7,71%

PRENDI
€ 31.200

€ 371

PER 120
RATE MENSILI
TAN FISSO 6%
TAEG FISSO 7,8%
Importo totale che il cliente restituirà a fine ammortamento salvo estinzione anticipata: € 11.280 per € 8.000, € 23.880 per € 17.000, € 28.440 per € 20.010, € 44.520 per € 31.200.
Messaggio pubblicitario con finalità promozionale. E' possibile prendere visione delle condizioni economiche e contrattuali prima della conclusione del contratto attraverso il modulo "Informazioni Europee di Base sul Credito ai Consumatori" disponibile c/o le filiali IBL Banca e i negozi finanziari IBL Family S.p.A. (interm. iscr. all’albo di cui all’art. 106 D.Lgs. 385/1993, al n. 39077 e appartenente al gruppo bancario IBL Banca. Società soggetta a direzione e coordinamento da parte di IBL Banca). Gli esempi in tabella, relativi ad un prestito IBL Banca con Cessione del Quinto dello stipendio, si riferiscono ad una dipendente pubblica con 40 anni di età e 10 anni di servizio. Il TAEG riportato negli esempi, oltre che degli interessi, è comprensivo dei seguenti costi e spese: per l'importo erogato di € 8.000: spese di istruttoria pari ad euro € 450, commissioni bancarie € 169,20,spese di incasso rata € 120,imposta sostitutiva e altre spese amministrative per recupero spese postali e di notifica dei contratti € 21,96 per un importo totale pari ad € 761,16, € 2.518,84 a titolo di interessi; per l'importo erogato di € 17.000: spese di istruttoria pari ad euro € 450, commissioni bancarie € 788,04, spese di incasso rata € 120, imposta sostitutiva e altre spese amministrative per recupero spese postali e di notifica dei contratti € 62,52, per un importo totale pari ad € 1.420,56, € 5.459,44 a titolo di interessi;per l'importo erogato di € 20.010: spese di istruttoria pari ad euro € 450, commissioni bancarie € 995,40, spese di incasso rata € 120, imposta sostitutiva e altre spese amministrative per recupero spese postali e di notifica dei contratti € 64,49, per un importo totale pari ad € 1.629,89 , € 6.800,11 a titolo di interessi;per l’importo erogato di € 31.200: spese di istruttoria pari ad euro € 450, commissioni bancarie € 1.558,20, spese di incasso rata € 120, imposta sostitutiva e altre spese amministrative per recupero spese postali e di notifica dei contratti € 89,05, per un importo totale pari ad € 2.217,25, € 11.102,75 a titolo di interessi. Il prestito con Cessione del Quinto dello stipendio è assistito obbligatoriamente per legge da coperture assicurative a garanzia del rischio vita e impiego del Cliente, ai sensi dell'articolo 54 del DPR 180/1950. Le condizioni riportate negli esempi indicati possono variare in funzione dell'età del cliente, dell’ anzianità di servizio, del sesso, della natura giuridica del suo datore di lavoro, dell'importo richiesto, della durata del finanziamento e, per i dipendenti privati, del TFR disponibile. L’importo erogato al cliente, di cui agli esempi, si intende al netto di tutte le spese e i costi trattenuti dalla banca al momento della liquidazione. IBL Banca e IBL Family nel collocamento di alcuni prodotti di prestito personale presso la clientela operano in qualità di intermediari di altre banche e/o intermediari finanziari, che sono i diretti contraenti e titolari di tutti i rapporti contrattuali. Per la distribuzione di tutti i prodotti di finanziamento, IBL Banca si avvale anche delle filiali IBL Family dislocate sull’ intero territorio nazionale ed in questo caso non sono previsti costi aggiuntivi a carico del cliente. Finanziamenti concessi previa istruttoria di IBL Banca o di altro Istituto erogante. Offerta valida dal 16/09/2014 al 15/02/2015.
 
2

Prestito con Delega

Il prestito in più per i lavoratori dipendenti

5

Prestito Consolidamento

Il prestito che rimette in ordine i conti

6

Prestito Personale

Il prestito su misura per te