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Quinto della Pensione: scopri le agevolazioni della convenzione con INPS

Il prestito con la Cessione del Quinto è la soluzione su misura per i pensionati, che hanno la possibilità di richiedere un finanziamento da rimborsare con trattenuta della rata mensile direttamente dalla pensione, senza quindi doversi preoccupare delle varie scadenze. La rata non può mai essere superiore ad un quinto della pensione.

IBL Banca aderisce alla Convenzione INPS garantendo ai pensionati le speciali agevolazioni previste per richieste di prestiti con Cessione del Quinto della pensione.

I benefici più immediati per i pensionati si sintetizzano in:


  • contenimento dei tassi di interesse;

  • condizioni più favorevoli rispetto a quelle di mercato;

  • trasparenza e maggiori tutele;

  • procedura di istruttoria semplificata.
Le filiali e i negozi finanziari del Gruppo offrono una consulenza diretta, occupandosi anche degli adempimenti burocratici per velocizzare l’istruttoria.

Un ulteriore vantaggio per i pensionati è rappresentato dal fatto che il personale IBL raccoglie i dati durante l’incontro e può verificare e avviare in tempo reale l’istruttoria della pratica grazie al collegamento online con l’INPS.

Per maggiori informazioni, vieni in filiale o chiama il numero verde 800.919090.

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A chi è dedicata la Cessione del Quinto della Pensione?

Il prestito con Cessione del Quinto della pensione è dedicato ai titolari di pensioni erogate da INPS, INPS ex INPDAP e altri enti.

Possono richiedere la Cessione del Quinto anche coloro che hanno già altri prestiti o che hanno avuto disguidi bancari.

Chi ha già in corso una Cessione del Quinto, infatti, può rinnovarla anticipatamente. In questo caso vengono recuperati gli interessi non maturati. IBL Banca provvede a richiedere il conto di anticipata estinzione del finanziamento in corso e a liquidare la controparte finanziaria con bonifico o assegno.

Con le informazioni fornite dal personale IBL, è possibile verificare la proposta di finanziamento più adatta sulla base delle specifiche esigenze e della sostenibilità della rata.

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Vantaggi

IBL Banca offre supporto e assistenza per velocizzare la richiesta del prestito con Cessione del Quinto della Pensione, che permette ai pensionati di usufruire di tanti vantaggi tra i quali:

  • grazie alla Convenzione con INPS a tutela dei pensionati, sono previsti tassi di interesse contenuti, condizioni più favorevoli, istruttoria semplificata;

  • la rata e il tasso sono fissi, con la certezza di evitare spiacevoli sorprese;

  • per la richiesta, non occorre fornire motivazione e basta la firma singola;

  • la durata del prestito può andare da 24 mesi fino a 120 mesi;

  • con IBL Banca non ci sono spese di intermediazione: l’erogazione è diretta;

  • sono applicate coperture assicurative per garantire maggiore sicurezza e protezione;

  • è possibile il rinnovo anticipato;

  • è prevista anche la facoltà di estinzione anticipata, con recupero degli interessi non maturati.

Entra in filiale per avere tutte le informazioni dettagliate e trasparenti!

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Approfondimenti


  • CHE COS’È LA CESSIONE DEL QUINTO DELLA PENSIONE
La Cessione del Quinto della Pensione è una particolare forma di prestito personale che viene rimborsata dal soggetto finanziato (Cliente) mediante la cessione “pro solvendo” alla Banca di una quota (sino ad un massimo di un quinto appunto) del proprio trattamento pensionistico, cui il Cliente abbia diritto in dipendenza del percepimento della pensione La Cessione è “pro solvendo” in quanto il cliente risponde dell'eventuale inadempienza dell’ente pensionistico.

  • CHI PUÒ OTTENERE LA CESSIONE DEL QUINTO DELLA PENSIONE
Possono richiedere la Cessione del Quinto della Pensione solo ed esclusivamente i Pensionati

  • QUALI SONO I DOCUMENTI NECESSARI PER OTTENERE LA CESSIONE DEL QUINTO DELLA PENSIONE
Documento di identità e codice fiscale Ultimi 2 Cedolini pensione, CUD e certificato di pensione (quest’ultimo rilasciato dall’’Ente Pensionistico). Detti documenti sono necessari anche ai fini della formulazione da parte della Banca del documento denominato ”Informazioni Europee di Base sul Credito ai Consumatori” Nel corso dell’istruttoria potrà essere richiesta dalla Banca ulteriore documentazione ritenuta necessaria

  • LA CESSIONE DEL QUINTO DELLA PENSIONE RIENTRA NEL CREDITO AI CONSUMATORI?
Si. La Cessione del Quinto della Pensione rientra nel comparto del “credito ai consumatori”; si applicano pertanto alla Cessione del Quinto della Pensione le norme riservate alle suddette forme di credito Detto prodotto è, inoltre, regolato dalle norme di cui al DPR 5/1/1950 n. 180 e successive modifiche ed integrazioni, oltre alla relativa disciplina regolamentare

  • COME AVVIENE IL RIMBORSO DEL PRESTITO
La rata di rimborso è mensile La rata viene trattenuta su ogni busta paga mensile direttamente dall’Ente Pensionistico che provvede a sua volta a riversarla alla Banca

  • COME VIENE CALCOLATA LA RATA E LA DURATA DEL PRESTITO
L’importo della rata e la durata del prestito sono scelti dal Cliente, tuttavia: la Rata di rimborso non può essere superiore ad un quinto della pensione mensile netta il prestito dovrà avere una durata minima di 24 mesi e una durata massima di 120 mesi

  • IL TASSO DEL PRESTITO È FISSO O VARIABILE?
Il tasso di interesse è fisso per tutta la durata del prestito e il piano di ammortamento è a rata costante (ammortamento alla francese)

  • LA CESSIONE DEL QUINTO DELLA PENSIONE È SOGGETTA ALLE NORME SULLA PORTABILITÀ DEI MUTUI? Si QUALI SOLO LE GARANZIE RICHIESTE
È prevista per legge la stipula di una polizza assicurativa a copertura del Rischio Vita del Cliente

  • COSA GARANTISCE LA POLIZZA RISCHIO VITA?
La polizza Rischio Vita garantisce il mancato adempimento dell’obbligazione di rimborso del prestito da parte del Cliente in caso di decesso avvenuto prima della naturale scadenza del finanziamento In caso di pagamento del sinistro la compagnia assicurativa non ha diritto alla rivalsa nei confronti degli eredi del Cliente di quanto liquidato alla Banca A tal fine il Cliente è tenuto a rilasciare in sede di istruttoria del prestito apposite dichiarazioni sul suo stato di salute

  • È POSSIBILE ESTINGUERE ANTICIPATAMENTE IL PRESTITO?
Si, in qualsiasi momento

  • È POSSIBILE ESTINGUERE ANTICIPATAMENTE IL PRESTITO PER EFFETTUARNE UN ALTRO (RINNOVO)?
Si, tuttavia l’estinzione del prestito per rinnovo con una nuova operazione di cessione del quinto non può essere effettuata prima che siano scaduti i due quinti della durata originaria del prestito Esempio:se viene effettuata una cessione della pensione per 120 mesi il rinnovo dell’operazione non può avvenire prima della scadenza di 48 rate, pari ai due quinti di 120 mesi Il rinnovo comporta la concessione di un nuovo prestito la cui approvazione rimane in ogni caso rimessa all’attività istruttoria insindacabile della Banca

  • UNA VOLTA FIRMATO IL CONTRATTO DI PRESTITO COSA AVVIENE?
Il contratto di prestito si considera concluso con la sottoscrizione dello stesso da parte della Banca La sottoscrizione della Banca non comporta tuttavia, in alcun modo, la concessione del prestito e la successiva erogazione dell’importo finanziato L’efficacia del contratto e quindi la concessione del prestito, è infatti subordinata, a giudizio insindacabile della Banca, alla consegna da parte del Cliente di tutti gli atti o documenti necessari per il rilascio e per la validità delle garanzie assicurative richieste dalla legge ed all’accettazione incondizionata da parte dell’Ente Previdenziale che eroga la pensione degli obblighi imposti a proprio carico dalla legge stessa (effettuazione delle trattenute mensili ecc.) L’erogazione del prestito ossia l’effettiva liquidazione della somma finanziata avverrà entro i 10 giorni successivi alla data di concessione
  • IL TASSO DI INTERESSE RIMANE FISSO PER TUTTA LA DURATA DEL PRESTITO
Poiché il tasso è fisso per tutta la durata del prestito il Cliente non potrà mai beneficiare (in termini di minore onerosità del debito) di una futura riduzione dei tassi

  • RISCHIO DI INVALIDITÀ DELLA POLIZZA RISCHIO VITA
Nei casi di invalidità di detta polizza assicurativa, anche in conseguenza di dichiarazioni inesatte e/o reticenti rilasciate dal Cliente sul suo stato di salute, così come della falsità e/o alterazione della documentazione medica presentata dallo stesso Cliente, la Banca potrà rivalersi nei confronti degli eredi di quest’ultimo per il soddisfacimento del proprio diritto di credito

  • DIFFERENZA TRA DECORRENZA DEL PIANO DI AMMORTAMENTO DEL PRESTITO E DECORRENZA DI AVVIO DELLE TRATTENUTE DA PARTE DELL’ENTE PENSIONISTICO
In caso di mancato avvio delle trattenute da parte dell’Ente Pensionistico nei termini previsti dal contratto di prestito o comunicati dall’Ente Pensionistico in fase di notifica del contratto stesso, potrà essere effettuato sulle mensilità successive il recupero delle rate scadute mediante l'applicazione di una o più ritenute aggiuntive mensili

  • CENTRALE RISCHI
Esiste il rischio che il nominativo del Cliente possa essere segnalato, in conformità alla legge e alle disposizioni regolamentari, secondo le modalità previste presso le “centrali rischi” a cui la Banca aderisce per espresso volere della normativa o per volontà (sistemi di informazione creditizia), nei casi in cui lo stesso Cliente pur avendo subito dall’Ente Pensionistico le trattenute delle rate del prestito sulla propria retribuzione, le stesse non siano state versate e/o pervenute alla Banca alle rispettive scadenze contrattuali ciò in forza del fatto che la Cessione del Quinto della Pensione è una cessione “pro solvendo”
  • DIRITTI 
 
 PRIMA DI SCEGLIERE 

  1. Avere a disposizione e portare con sé ovvero ricevere nel caso di offerta fuori sede una copia di questo documento. 
  2. Avere a disposizione e portare con sé ovvero ricevere nel caso di offerta fuori sede il foglio informativo di ciascun prodotto, che ne illustra caratteristiche, rischi e tutti i 
  3. costi. 
  4. Ottenere gratuitamente e portare con sé una copia completa del contratto e/o il documento di sintesi, anche prima della conclusione e senza impegno per le parti. 
  5. Solo per i contratti di finanziamento è previsto un rimborso spese alla banca. Nei contratti di finanziamento, tuttavia, il cliente può ottenere gratuitamente e portare con sé 
  6. copia dello schema del contratto e di un preventivo. Inoltre, è sempre possibile ottenere gratuitamente copia del contratto di mutuo dopo che è stato fissato 
  7. l’appuntamento per la stipula presso il notaio. 
  8. Conoscere il TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale) nel caso di contratti di finanziamento ed esempi di un ISC (Indicatore Sintetico di Costo) del conto corrente. 
  9. Essere informato su come recedere senza spese entro 10 giorni lavorativi dalla conclusione del contratto. 
 AL MOMENTO DI FIRMARE

  1. Prendere visione del documento di sintesi con tutte le condizioni economiche, unito al contratto. 
  2. Stipulare il contratto in forma scritta, tranne nei casi previsti dalla legge. 
  3. Ricevere una copia del contratto firmato dalla banca e una copia del documento di sintesi, da conservare. 
  4. Non avere condizioni contrattuali sfavorevoli rispetto a quelle pubblicizzate nel foglio informativo e nel documento di sintesi. 
  5. Scegliere il canale di comunicazione, digitale o cartaceo, attraverso il quale ricevere le comunicazioni. 
 
 DURANTE IL RAPPORTO CONTRATTUALE 

  1. Ricevere comunicazioni sull’andamento del rapporto almeno una volta l’anno, mediante un rendiconto e il documento di sintesi. 
  2. Ricevere la proposta di qualunque modifica unilaterale delle condizioni contrattuali da parte della banca, se la facoltà di modifica è prevista nel contratto. La proposta 
  3. deve pervenire con un preavviso di almeno due mesi e indicare il motivo che giustifica la modifica. La proposta può essere respinta entro la data previste per la sua 
  4. applicazione, chiudendo il contratto alle precedenti condizioni. 
  5. Ottenere a proprie spese, entro 90 giorni dalla richiesta e anche dopo la chiusura, copia della documentazione sulle singole operazioni degli ultimi dieci anni. 
  6. Nei contratti di conto corrente, avere la stessa periodicità nella capitalizzazione degli interessi debitori e creditori. 
  7. Nei contratti di finanziamento, trasferire il contratto (“portabilità”) presso un altro intermediario senza pagare alcuna penalità né oneri di qualsiasi tipo, nei casi previsti 
  8. dalla legge. 
  9. Nei contratti di mutuo con ipoteca, proseguire il rapporto contrattuale e continuare a pagare le rate alle scadenze prestabilite anche nel caso di ritardo nel pagamento 
  10. di una rata, purché ciò non avvenga per più di sette volte. 
 
 ALLA CHIUSURA 

  1. Recedere in ogni momento, senza penalità e senza spese di chiusura, dai contratti a tempo indeterminato, ad esempio ii conto corrente e il deposito titoli in 
  2. amministrazione. 
  3. Nei contratti di mutuo per l’acquisto o la ristrutturazione di immobili destinati all’abitazione o allo svolgimento di attività economica o professionale, estinguere in anticipo, 
  4. in tutto o in parte, il contratto senza compensi, oneri e penali. Per alcuni di questi mutui stipulati prima del 3 aprile 2007 che prevedono una penale, questa potrebbe 
  5. essere ridotta (per informazioni, www.abi.it – sezione mutui). Per gli altri mutui, quando c’è un’ipoteca, il cliente può estinguere in anticipo in tutto o in parte il rapporto 
  6. pagando solo un unico compenso stabilito dal contratto nel rispetto dei criteri previsti dalla legge. 
  7. Ottenere la chiusura del contratto nei tempi indicati nel foglio informativo. 
  8. Ricevere il rendiconto che attesta la chiusura del contratto e riepiloga tutte le operazioni effettuate. 
 
  • RECLAMI, RICORSI E CONTROVERSIE 
 
Il cliente può presentare un reclamo alla banca, anche per lettera raccomandata A/R o per via telematica all’Ufficio Reclami Via Campo Marzio n. 46 - 00186 - Roma o al 
seguente indirizzo di posta elletronica ufficioreclami@iblbanca.it. La banca deve rispondere entro 30 giorni. 
 
Se non è soddisfatto o non ha ricevuto risposta, prima di ricorrere al giudice il cliente può rivolgersi a: 
- Arbitro Bancario Finanziario (ABF). Per sapere come rivolgersi all’Arbitro si può consultare il sito www.arbitrobancariofinanziario.it, chiedere presso le Filiali della Banca 
d'Italia, oppure chiedere alla banca. 
- Conciliatore Bancario per richiedere il servizio di conciliazione. Per sapere come rivolgersi al Conciliatore si può consultare il sito www.conciliatorebancario.it.
Il prospetto rappresenta la griglia de tassi di interesse effettivi globali medi ai fini della legge sull'usura con il periodo di riferimento della rilevazione ed il periodo di applicazione.
 

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