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Il prestito su misura per ottenere fino a 60.000 euro di finanziamento

I prestiti personali sono forme di finanziamento su misura che permettono di chiedere importi di varia entità (tra i 2.000 e gli 80.000 euro). Il tasso d’interesse applicato resta fisso nel tempo e la restituzione avviene tramite addebito diretto sul conto corrente.
 
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Cos'è il Prestito Personale

Il Prestito Personale è un finanziamento che permette di richiedere una somma di denaro senza specificare la singola motivazione e che viene rimborsato con trattenuta sul conto corrente o con bollettini postali.

Con il Prestito Personale distribuito dalle filiali del Gruppo Bancario IBL Banca puoi realizzare i tuoi progetti in breve tempo e scegliere le condizioni più adatte a te.

Con il prestito personale puoi avere:

  • un tasso d'interesse fisso e conveniente;

  • rata costante e scelta in base alle tue esigenze;

  • durata fino a 120 mesi; nessuna spesa aggiuntiva;

  • da € 2.000 a € 60.000; esito immediato del finanziamento;

  • possibilità di richiedere il prestito con la minima documentazione.

Scegli un prestito personale distribuito da IBL Banca: tutto è costruito su misura per te.

Vieni in una filiale IBL Banca per avere un preventivo con la rata del Prestito Personale.
 
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Chi può richiedere un prestito personale?

Il prestito personale può essere erogato ai lavoratori dipendenti o autonomi, artigiani o imprenditori, con un’età compresa fra i 18 e 75 anni. Questa tipologia di prestito si rivolge anche ai lavoratori con contratto a tempo determinato, stagionali e collaboratori domestici se presente un coobbligato che percepisca un reddito commisurato alla somma che si intende richiedere. Si rivolge a cittadini di nazionalità italiana e a stranieri che risiedono in Italia da almeno un anno e in possesso di regolare permesso di soggiorno in corso di validità.

Per richiedere un prestito personale è necessario presentare la seguente documentazione

  • Documento di identità valido;
  • Codice Fiscale;
  • Documentazione di reddito (ultima busta paga per i lavoratori dipendenti, Modello Unico per i lavoratori autonomi, libretto/cedolino/certificato di pensione per i pensionati)
  • Passaporto e del Permesso di soggiorno per i soli clienti extracomunitari 
  • Su richiesta, bolletta utenza domestica (luce, gas, acqua, telefono fisso o tassa per lo smaltimento rifiuti) 

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Vantaggi del prestito personale

I prestiti personali permettono di richiedere una somma di denaro fruendo di alcuni benefici: 

  • I prestiti personali sono un finanziamento particolare non direttamente collegato all’acquisto di un bene o di un servizio, ma permettono ottenere liquidità immediata;
  • Possono essere erogati in pochi giorni dalla richiesta;
  • Sono costruiti su misura in termini di durata del prestito e quota della rata, a tassi di interessi vantaggiosi.

Per maggiori informazioni sulle caratteristiche del prestito è disponibile la guida sui prestiti personali.

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Approfondimenti


SCHEDA INFORMATIVA PRESTITO PERSONALE

  • CHE COSA E’ IL PRESTITO PERSONALE
Il prestito personale è un finanziamento non finalizzato all’acquisto di un bene o di un servizio specifico che permette di ottenere una somma di denaro da restituire attraverso trattenute sul conto corrente oppure con versamenti con bollettini postali.

  • CHI PUÒ CHIEDERE IL PRESTITO PERSONALE
Il prestito personale può essere richiesto da lavoratori dipendenti, lavoratori autonomi, artigiani, pensionati. Il richiedente può essere un cittadino italiano o straniero residente in Italia, di età compresa tra 18 e 70 anni (al momento della richiesta). Nel caso di cittadini stranieri, è necessaria la residenza in Italia da almeno 1 anno ed il permesso di soggiorno valido. L’intestatario deve avere una buona posizione creditizia e l’importo richiesto deve essere proporzionato al reddito e/o alla capacità di rimborso.

  • QUALI SONO I DOCUMENTI NECESSARI PER LA RICHISTA DI PRESTITO PERSONALE
La documentazione base da presentare include: documento di riconoscimento e codice fiscale; ultimo CUD percepito o Modello Unico; busta paga per i lavoratori dipendenti, cedolino pensione per i pensionati; codice IBAN o coordinate bancarie del proprio conto corrente. Ulteriori documenti possono essere richiesti durante l’istruttoria della pratica.

  • IL PRESTITO PERSONALE RIENTRA NEL CREDITO AI CONSUMATORI?
Il prestito personale rientra nel comparto del “credito ai consumatori”; si applicano pertanto le norme prevista dalla disciplina del credito al consumo. Ricordiamo che, essendo destinato al consumatore finale, non può essere utilizzato ai fini di un’attività professionale.

  • COME AVVIENE IL RIMBORSO DEL PRESTITO PERSONALE
La rata di rimborso del prestito è mensile. Può essere trattenuta direttamente dal conto corrente, ogni mese, oppure rimborsata utilizzando bollettini postali.

  • COME VIENE CALCOLATA LA RATA E LA DURATA DEL PRESTITO
Con il prestito personale, il cliente può chiedere un importo da 2.000 euro fino a 60.000 euro, dilazionando il rimborso in un periodo con durata massima di 120 mesi. Il cliente può quindi scegliere le condizioni più adatte alla sua situazione.

  • IL TASSO DEL PRESTITO È FISSO O VARIABILE?
Il tasso di interesse è fisso per tutta la durata del prestito. Anche la rata è costante, in modo da evitare spiacevoli sorprese legate a cambiamenti.

  • È POSSIBILE ESTINGUERE ANTICIPATAMENTE IL PRESTITO?
Si, in qualsiasi momento.

  • È POSSIBILE CHIEDERE L’ESTINZIONE ANTICIPATA ED IL RINNOVO DEL PRESTITO ?

Si. La concessione di un nuovo prestito attraverso il rinnovo è soggetta ad approvazione insindacabile da parte dell’istituto erogante, a seguito dell’attività di istruttoria effettuata.

  • UNA VOLTA FIRMATO IL CONTRATTO DI PRESTITO COSA AVVIENE?
Il contratto di prestito si considera concluso con la sottoscrizione dello stesso da parte dell’istituto erogante. La sottoscrizione non comporta tuttavia, in alcun modo, la concessione del prestito e la successiva erogazione dell’importo. L’efficacia del contratto e quindi la concessione del prestito, è infatti subordinata, a giudizio insindacabile dell’istituto erogante, alla consegna da parte del Cliente di tutti gli atti o documenti necessari. L’erogazione del prestito ossia l’effettiva liquidazione della somma finanziata avverrà entro i 10 giorni successivi alla data di concessione. L’importo sarà accreditato direttamente sul conto corrente del cliente.
  • DIRITTI 
 
 PRIMA DI SCEGLIERE 

  1. Avere a disposizione e portare con sé ovvero ricevere nel caso di offerta fuori sede una copia di questo documento. 
  2. Avere a disposizione e portare con sé ovvero ricevere nel caso di offerta fuori sede il foglio informativo di ciascun prodotto, che ne illustra caratteristiche, rischi e tutti i 
  3. costi. 
  4. Ottenere gratuitamente e portare con sé una copia completa del contratto e/o il documento di sintesi, anche prima della conclusione e senza impegno per le parti. 
  5. Solo per i contratti di finanziamento è previsto un rimborso spese alla banca. Nei contratti di finanziamento, tuttavia, il cliente può ottenere gratuitamente e portare con sé 
  6. copia dello schema del contratto e di un preventivo. Inoltre, è sempre possibile ottenere gratuitamente copia del contratto di mutuo dopo che è stato fissato 
  7. l’appuntamento per la stipula presso il notaio. 
  8. Conoscere il TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale) nel caso di contratti di finanziamento ed esempi di un ISC (Indicatore Sintetico di Costo) del conto corrente. 
  9. Essere informato su come recedere senza spese entro 10 giorni lavorativi dalla conclusione del contratto. 
 AL MOMENTO DI FIRMARE

  1. Prendere visione del documento di sintesi con tutte le condizioni economiche, unito al contratto. 
  2. Stipulare il contratto in forma scritta, tranne nei casi previsti dalla legge. 
  3. Ricevere una copia del contratto firmato dalla banca e una copia del documento di sintesi, da conservare. 
  4. Non avere condizioni contrattuali sfavorevoli rispetto a quelle pubblicizzate nel foglio informativo e nel documento di sintesi. 
  5. Scegliere il canale di comunicazione, digitale o cartaceo, attraverso il quale ricevere le comunicazioni. 
 
 DURANTE IL RAPPORTO CONTRATTUALE 

  1. Ricevere comunicazioni sull’andamento del rapporto almeno una volta l’anno, mediante un rendiconto e il documento di sintesi. 
  2. Ricevere la proposta di qualunque modifica unilaterale delle condizioni contrattuali da parte della banca, se la facoltà di modifica è prevista nel contratto. La proposta 
  3. deve pervenire con un preavviso di almeno due mesi e indicare il motivo che giustifica la modifica. La proposta può essere respinta entro la data previste per la sua 
  4. applicazione, chiudendo il contratto alle precedenti condizioni. 
  5. Ottenere a proprie spese, entro 90 giorni dalla richiesta e anche dopo la chiusura, copia della documentazione sulle singole operazioni degli ultimi dieci anni. 
  6. Nei contratti di conto corrente, avere la stessa periodicità nella capitalizzazione degli interessi debitori e creditori. 
  7. Nei contratti di finanziamento, trasferire il contratto (“portabilità”) presso un altro intermediario senza pagare alcuna penalità né oneri di qualsiasi tipo, nei casi previsti 
  8. dalla legge. 
  9. Nei contratti di mutuo con ipoteca, proseguire il rapporto contrattuale e continuare a pagare le rate alle scadenze prestabilite anche nel caso di ritardo nel pagamento 
  10. di una rata, purché ciò non avvenga per più di sette volte. 
 
 ALLA CHIUSURA 

  1. Recedere in ogni momento, senza penalità e senza spese di chiusura, dai contratti a tempo indeterminato, ad esempio ii conto corrente e il deposito titoli in 
  2. amministrazione. 
  3. Nei contratti di mutuo per l’acquisto o la ristrutturazione di immobili destinati all’abitazione o allo svolgimento di attività economica o professionale, estinguere in anticipo, 
  4. in tutto o in parte, il contratto senza compensi, oneri e penali. Per alcuni di questi mutui stipulati prima del 3 aprile 2007 che prevedono una penale, questa potrebbe 
  5. essere ridotta (per informazioni, www.abi.it – sezione mutui). Per gli altri mutui, quando c’è un’ipoteca, il cliente può estinguere in anticipo in tutto o in parte il rapporto 
  6. pagando solo un unico compenso stabilito dal contratto nel rispetto dei criteri previsti dalla legge. 
  7. Ottenere la chiusura del contratto nei tempi indicati nel foglio informativo. 
  8. Ricevere il rendiconto che attesta la chiusura del contratto e riepiloga tutte le operazioni effettuate. 
 
  • RECLAMI, RICORSI E CONTROVERSIE 
 
Il cliente può presentare un reclamo alla banca, anche per lettera raccomandata A/R o per via telematica all’Ufficio Reclami Via Campo Marzio n. 46 - 00186 - Roma o al 
seguente indirizzo di posta elletronica ufficioreclami@iblbanca.it. La banca deve rispondere entro 30 giorni. 
 
Se non è soddisfatto o non ha ricevuto risposta, prima di ricorrere al giudice il cliente può rivolgersi a: 
- Arbitro Bancario Finanziario (ABF). Per sapere come rivolgersi all’Arbitro si può consultare il sito www.arbitrobancariofinanziario.it, chiedere presso le Filiali della Banca 
d'Italia, oppure chiedere alla banca. 
- Conciliatore Bancario per richiedere il servizio di conciliazione. Per sapere come rivolgersi al Conciliatore si può consultare il sito www.conciliatorebancario.it.
Il prospetto rappresenta la griglia de tassi di interesse effettivi globali medi ai fini della legge sull'usura con il periodo di riferimento della rilevazione ed il periodo di applicazione.
 

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